Alleviare il dolore con le poltrone massaggianti: intervista al terapista del dolore Simon Gilljohann
Una vita quotidiana resa più difficile, limitazioni nei movimenti, stress psicologico dovuto al calo della qualità della vita; le conseguenze del dolore sono spesso più profonde di quanto possa sembrare a prima vista. Che si tratti di dolore cronico o acuto, chi ne soffre cerca solitamente aiuto in fretta e si trova...
Michael Roedeske
Proprietario di "Il mondo delle poltrone da massaggio"
Ultimo aggiornamento:
Una vita quotidiana resa più difficile, limitazioni nei movimenti, stress psicologico dovuto al calo della qualità della vita: le conseguenze del dolore sono spesso più profonde di quanto possano sembrare a prima vista. Che si tratti di dolore cronico o acuto, chi ne soffre cerca solitamente aiuto in fretta e si trova di fronte a una grande varietà di metodi di trattamento. Un punto di riferimento professionale per alleviare il dolore sono i terapisti del dolore come Simon Gilljohann. Nell’intervista che ci ha concesso, l’esperto rivela come utilizzi – in modo piuttosto non convenzionale – le poltrone massaggianti come complemento nella terapia del dolore, apportando così sollievo ai suoi pazienti.
In questo articolo abbiamo riassunto quali tipi di dolore possono essere trattati con terapie fisiche, in che modo i massaggi possano contribuire concretamente ad alleviarli e a quali aspetti abbia prestato attenzione, in qualità di esperto, nella scelta delle poltrone da massaggio adatte alla terapia del dolore.
Suggerimento di lettura: Dalla testa ai piedi: ecco come aiutano i massaggi
Terapia del dolore - Il percorso dall'analisi al sollievo
Simon Gilljohann, specialista nella terapia del dolore, è un naturopata qualificato e da oltre dieci anni gestisce un centro di terapia del dolore a Leichlingen , tra Colonia e Düsseldorf. In qualità di esperto nel campo del trattamento del dolore, il suo compito è quello di aiutare i pazienti ad alleviare il dolore.
In questo contesto, combina le sue competenze di naturopata e fisioterapista per una gestione efficace del dolore. Ciò significa analizzare i quadri clinici del dolore su base individuale e selezionare le forme di trattamento più adatte. In questo contesto, l’approccio olistico riveste grande importanza in ogni fase del trattamento, poiché è proprio questo, tra le altre cose, che i suoi pazienti – sia quelli nuovi che quelli di lunga data – apprezzano maggiormente.
Dolore cronico: un carico costante per il corpo e la psiche
Uno studio della SIP (Societal Impact of Pain) ha rivelato che in Europa quasi il 20% della popolazione soffre di disturbi dolorosi cronici. Il 35% di questi soggetti afferma che tali disturbi possono essere trattati solo in modo inefficace con i farmaci.
Quando si parla di dolore, di norma lo si definisce “cronico” se persiste per un periodo di almeno sei mesi. Secondo gli studi del SIP, le persone che soffrono di dolore cronico provano regolarmente un ulteriore carico psicologico nella vita quotidiana.
Le cause del dolore non potrebbero essere più disparate e devono essere esaminate con la massima attenzione caso per caso per poter porvi rimedio. In qualità di specialista nella terapia del dolore, Gilljohann mette a disposizione un’ampia gamma di opzioni terapeutiche per la gestione del dolore. E in occasione del decimo anniversario del Centro del Dolore di Gilljohann, queste opzioni terapeutiche vengono ora ampliate con l’aggiunta di due poltrone da massaggio, che vengono regolarmente utilizzate come terapia complementare.
I massaggi come misura antidolorifica
Nella terapia del dolore esistono diverse forme di trattamento volte a ridurre il dolore e a migliorare la qualità della vita dei pazienti. I massaggi svolgono un ruolo importante come misura lenitiva. Sono in grado di sciogliere le tensioni muscolari, migliorare la circolazione sanguigna e, come è stato dimostrato, ridurre le infiammazioni.
Allo stesso modo, i massaggi possono anche alleviare il carico psicologico, come ad esempio lo stress, e migliorare il benessere generale. In alcuni casi, i massaggi possono addirittura essere utilizzati come misura complementare o in sostituzione dei farmaci, ma ciò richiede in ogni caso una previa consultazione con i medici curanti.
Un’integrazione utile: drenaggio linfatico integrato nella poltrona da massaggio
“Avevo una funzione specifica – il drenaggio linfatico – non era in realtà la prima cosa a cui avevo pensato quando stavo valutando l’acquisto delle poltrone massaggianti”, afferma Gilljohann con stupore. Questa particolare forma di massaggio può aiutare a ridurre i gonfiori e a migliorare la circolazione linfatica.
Grazie alla pressione mirata esercitata dalle poltrone massaggianti tramite airbag sugli avambracci o sui polpacci, è possibile stimolare i canali linfatici e favorire il drenaggio del liquido tissutale. In questo modo si ottiene un sollievo dal dolore e dal gonfiore. Il riscontro dei pazienti è stato particolarmente positivo, racconta Gilljohann, che è entusiasta del fatto che le nuove poltrone massaggianti presenti nel suo studio dispongano di questa funzione come programma automatico autonomo.
Massaggi in fisioterapia
Soprattutto in fisioterapia, i massaggi sono un rimedio efficace per favorire il processo di riabilitazione. In caso di patologie dolorose croniche, gli interventi fisioterapici attivi e i programmi di esercizi personalizzati svolgono un ruolo fondamentale. Anche nella riabilitazione a seguito di un infortunio o di un intervento chirurgico, questa misura viene generalmente adottata.
Suggerimento di lettura: Poltrone massaggianti per chi pratica attività sportiva
I massaggi hanno lo scopo di ottimizzare i movimenti, superare la paura di muoversi e ripristinare le capacità necessarie per le attività quotidiane e professionali. «Inoltre, forniamo alle persone interessate indicazioni su come possono contribuire autonomamente al miglioramento delle loro funzioni fisiche», afferma Gilljohann.
Anche l'allenamento della forza e della resistenza ne fanno parte. Il recupero è quindi un aspetto importante anche in questo caso e può aiutare a rilassare i muscoli grazie a massaggi regolari e a fornire loro sostanze nutritive grazie a una migliore circolazione sanguigna. È quindi un approccio assolutamente sensato da affiancare alla fisioterapia, purché non vi siano controindicazioni dal punto di vista medico.
La differenza tra la terapia di massaggio manuale e le poltrone massaggianti
Naturalmente, una poltrona massaggiante non può sostituire in tutti i casi un massaggiatore o una massaggiatrice professionale o medica. Soprattutto quando si tratta di “individuare” le zone del corpo tese o doloranti, il dialogo tra il massaggiatore o la massaggiatrice e il paziente è senza dubbio un elemento fondamentale. “Tuttavia, ci sono molti vantaggi che giustificano l’acquisto di una poltrona massaggiante come complemento allo studio”, spiega Gilljohann.
Tra questi figurano la flessibilità oraria e la frequenza dei trattamenti. In questo ambito, spesso gli appuntamenti per i massaggi tradizionali non sono affatto compatibili con la vita quotidiana oppure possono rivelarsi notevolmente più costosi dal punto di vista economico. Gilljohann considera quindi le due poltrone massaggianti un sollievo per entrambe le parti: «Personalmente considero le nostre due poltrone massaggianti come preziose misure di supporto nel mio lavoro quotidiano, a beneficio mio, del mio team e dei nostri pazienti».
Cosa è importante considerare quando si utilizzano poltrone massaggianti nella terapia del dolore
I requisiti che una poltrona da massaggio deve soddisfare nella terapia del dolore, e in particolare nello studio del dottor Gilljohann, sono leggermente più elevati rispetto a quelli che si riscontrano spesso in ambito privato. Non si tratta solo delle funzionalità in sé, ma anche delle condizioni fisiche dei pazienti.
Gilljohann desiderava quindi un modello che coprisse una gamma il più ampia possibile in termini di dimensioni e peso, dato che i pazienti presentano caratteristiche fisiche diverse.
Anche le flebo rivestono un ruolo importante nella terapia del dolore. Le poltrone da massaggio, come quelle che Gilljohann utilizza nel suo studio, si prestano perfettamente a questo scopo, poiché i pazienti possono essere facilmente collegati alle flebo durante il massaggio – cosa che spesso non è possibile, o lo è solo con difficoltà, nella posizione assunta durante un massaggio manuale.
“Volevamo assolutamente che l’utilizzo fosse semplice. Un altro requisito era quello di avere assoluta libertà nella scelta dell’intensità dei trattamenti, poiché i pazienti affetti da dolore possono naturalmente reagire in modo molto sensibile alla pressione sulle zone interessate”, spiega Gilljohann. In altri pazienti, invece, è necessario sciogliere tensioni più intense e profonde. In sintesi, i due dispositivi dovrebbero coprire il maggior numero possibile di eventualità.
Alleviare il dolore e rilassarsi: le poltrone da massaggio come complemento perfetto
La terapia del dolore è un ambito specialistico complesso, che spesso comprende anche una componente mentale. L’obiettivo è naturalmente quello di alleviare il dolore, ma occorre anche recuperare gradualmente lo stress ad esso associato e la qualità della vita. Gilljohann afferma a questo proposito: «Le poltrone massaggianti completano perfettamente la terapia del dolore per noi per diversi motivi»:
- Riducono lo stress mentale causato da un calo del benessere dovuto al dolore
- Alleviano le tensioni che possono essersi sviluppate a causa di movimenti scorretti, indotti dal dolore
- Aiutano a rilassare la muscolatura in combinazione con trattamenti fisioterapici
- Favoriscono la circolazione sanguigna e, di conseguenza, l'apporto di sostanze nutritive alle zone del corpo interessate
- Offrono, all’interno del proprio studio, la possibilità di sottoporsi a drenaggi linfatici automatizzati
“Da questo punto di vista, l’investimento in ben due modelli è stato per noi un vero vantaggio, soprattutto per i nostri pazienti”, aggiunge il terapista del dolore di lunga esperienza. “A questo proposito, naturalmente, un ringraziamento va anche a Massagesessel Welt, che con un’ottima consulenza direttamente nel vicino showroom ha sostenuto in modo determinante il nostro processo decisionale”.
Grazie mille, Simon Gilljohann, per le interessanti riflessioni sul campo della terapia del dolore e su come le poltrone da massaggio possano svolgere un ruolo importante in questo ambito. Ti auguriamo di continuare ad avere successo e, naturalmente, auguriamo ogni bene a te e ai tuoi pazienti.