Vai al contenuto

Spegnimento automaticoFunzionamentoAddormentarsi

Funzionamento manuale: controllare autonomamente il massaggio

Nella modalità manuale potete scegliere voi stessi il tipo di massaggio, la posizione, l'ampiezza e la velocità, invece di avviare un programma predefinito. Questa opzione è utile quando si conosce una zona specifica che presenta regolarmente una tensione. Cosa è possibile regolare? Quattro parametri possono essere regolati separatamente...

Michael Roedeske

Michael Roedeske

Proprietario di "Il mondo delle poltrone da massaggio"

Ultimo aggiornamento:

Nella modalità manuale potete scegliere voi stessi il tipo di massaggio, la posizione, l’ampiezza e la velocità, invece di avviare un programma prestabilito. Ne vale la pena non appena individuate un punto specifico che risulta regolarmente indurito.

Cosa è possibile impostare

Ci sono quattro impostazioni che si regolano separatamente. Il tipo di massaggio: impastamento, picchiettamento, rotolamento o una combinazione. La posizione: si regolano i rulli a una certa altezza e li si mantiene in quella posizione. La larghezza: la distanza tra i due rulli, in modo che scorrano lungo la colonna vertebrale e non sulle costole. E la velocità, regolabile su diversi livelli.

Nelle poltrone dotate di tecnologia 3D si aggiunge la profondità, ovvero la distanza a cui i rulli si inseriscono nello schienale.

Come trovare un posto di lavoro a tempo indeterminato

Iniziate a massaggiare con movimenti rotatori su tutta la schiena e prestate attenzione ai punti in cui avvertite una tensione fastidiosa. Fermatevi in quei punti, passate a un massaggio a impastamento e lavorate con un’intensità bassa. Dopo un minuto vi accorgerete se la zona si sta allentando.

Anche in questo caso il sistema di spegnimento automatico si attiva dopo circa 15 minuti. Il massaggio localizzato dovrebbe durare molto meno: bastano due o tre minuti in un punto specifico; di più tende a provocare indolenzimento muscolare piuttosto che rilassamento.

Torna alla panoramica delle guide.

Condividi il post
WhatsApp Facebook E-mail